Differenza tra Inbound e Outbound Marketing

Differenza tra Inbound e Outbound Marketing

In questo breve articolo vedremo quali sono le differenze tra inbound marketing e outbound marketing.

Le differenze tra inbound marketing e outbound marketing sono molte in quanto si concentrano sull’utilizzo di strategie e piattaforme per pubblicità completamente diverse. Iniziamo quindi a vedere quali sono le principali caratteristiche di entrambe.

Cos’è l’inbound Marketing

L’Inbound marketing è un insieme di strategie per attirare i clienti verso servizi e prodotti. Questa logica supera il concetto di pubblicità e sfrutta i contenuti per portare le persone verso i tuoi interessi, anche attraverso SEO e social media. Possiamo definire l’Inbound Marketing “WEB UMANIZZATO” cioè un web che lascia alle spalle il pubblico come bersaglio.

Cos’è l’Outbound Marketing

L’outbound marketing, è una strategia pubblicitaria che prevede di andare a cercare tra la mischia i possibili clienti, anche per questo viene definito “interrupting marketing”: la pubblicità viene “sparata” su un pubblico non targettizzato, interrompendo l’attenzione delle persone con qualcosa che, generalmente, è completamente fuori contesto rispetto a quello che l’interlocutore sta pensando o facendo in quel momento.

L’outbound marketing risulta tanto più efficace quanto più è semplice e ripetitivo il messaggio. Con l’outbound marketing la frequenza temporale con cui lanci il tuo messaggio influenzerà il pubblico e accuserà la possibilità che esso venga ascoltato e ricordato. Questo però ovviamente fa salire il costo.

Le differenze

In conclusione l’outbound marketing viene definito come “marketing tradizionale”, ovvero interrompe quello che stiamo facendo presentandoci il prodotto. Mentre l’inbound crea engagement e intercetta il target creando conversazioni con un pubblico potenzialmente interessato facendo quindi della pubblicità mirata.

Decidere di utilizzare le metodologie del marketing tradizionale o moderno dipende dalle risorse che ha l’azienda, dal tipo di prodotto e servizio che si vuole pubblicizzare e, ovviamente, dalla percentuale di popolazione che può essere interessata. È sbagliato vedere l’inbound marketing come “antagonista” dell’outbound infatti tutte le aziende dovrebbero dedicare una parte del budget alla pubblicità online.